MOBILITÀ SOSTENIBILE
Infrastrutture a prova di futuro per lo sviluppo dei territori costieri

Concluso il primo ciclo di pubblicazioni dedicate ai “fenomeni” che interessano le coste del mondo, la rivista Seascape intende avviare una nuova serie di uscite, dedicata ai drivers.
Il Comitato Editoriale, con il supporto del Comitato Scientifico, vuole approfondire i caratteri dei sistemi naturali e antropici che permettono il “funzionamento” delle aree costiere: accessibilità, fruizione, tutela, valorizzazione, sicurezza e sviluppo. Il prossimo numero, il quinto, è dedicato alla mobilità sostenibile, un tema oggi fondamentale per migliorare le condizioni socio-ecologiche del paesaggio costiero, l’attraversamento e la relazione tra interfacce sul mare ed entroterra.
La partecipazione è aperta alle tante e ai tanti docenti, ricercatori, studiosi, tecnici e professionisti. Ogni abstract, da candidare secondo le indicazioni riportate di seguito, sarà oggetto di una prima selezione finalizzata all’individuazione delle proposte da sviluppare in articoli estesi da sottoporre al processo di double blind peer review. Agli autori e alle autrici degli abstract selezionati verranno inviate le indicazioni utili per procedere alla stesura dell’articolo completo che sarà sottoposto a valutazione in forma anonima da parte di due revisori selezionati tra i membri del Comitato Scientifico della rivista o esterni a esso.
La valutazione dei contributi finali verterà su: attinenza del contributo al tema della call; originalità dei contenuti; metodologia adoperata ed eventuale innovazione apportata alla ricerca; struttura, chiarezza e linguaggio dell’esposizione.
Modalità di partecipazione
Per partecipare alla Call for abstract è necessario inviare una proposta in lingua italiana o in inglese (una sola per candidato e obbligatoriamente in inglese per gli stranieri) nei tempi indicati e seguendo il format così strutturato (scarica qui il format):
– Titolo (100 battute max),
– Sottotitolo (150 battute max),
– Ambito di indagine (01/02/03),
– Abstract (2500 battute max),
– 2 immagini facoltative con didascalie (immagini libere da copyright o accompagnate da permesso di pubblicazione richiesto agli autori delle stesse).
L’abstract va inoltrato all’indirizzo di posta elettronica editorial.seascape@gmail.com con oggetto “Abstract- Seascape 05-Cognome”. Eventuali proposte inviate con altre modalità saranno escluse dal processo di valutazione.
Il tema
La mobilità è da intendere come driver strategico per diversi aspetti correlati: contribuisce contemporaneamente alla mitigazione delle emissioni climalteranti e all’adattamento alle nuove condizioni meteo-climatiche; incide in maniera determinante sull’accessibilità ai territori; può avere ricadute profonde sulla qualità degli ecosistemi naturali (terresti e marini); permette di tutelare e valorizzare il paesaggio, la sua percezione e le sue risorse; interessa le nuove forme di turismo capaci di relazionare costa e aree interne; rappresenta la possibilità di realizzare un maggiore senso di benessere, abitando lo spazio costiero e valicandone qualsiasi idea di confine. Seascape, con questa call, propone a ricercatori, studiosi, docenti e professionisti di ogni grado e genere, di ragionare su un tema trasversale a molti campi del sapere, sollecitandoli a intervenire per la costruzione di un numero fortemente transcalare e interdisciplinare.
Alla call è possibile partecipare, candidando contributi che affrontino uno dei seguenti ambiti:
Ambito 01 – Mobilità lungo i bordi costieri
Studi, ricerche e progetti che provano ad alleggerire lo spazio costiero dalle pressioni e dal carico esercitati dall’uso dei mezzi di trasporto privati, a favore della mobilità collettiva, pubblica, lenta e ciclopedonale. Per questo primo ambito, si chiede di focalizzare i contributi su riflessioni che affrontino il rapporto sistemico tra mobilità privata, dispositivi di interscambio e mobilità sostenibile, anche attraverso l’integrazione di infrastrutture adattive nel progetto di paesaggio e di suolo.
Ambito 02 – Mobilità sostenibile e turismo lento tra costa e aree interne
Il secondo ambito riguarda contributi che consegnino risultati anche parziali di ricerche e progetti mirati alla valorizzazione delle connessioni tra coste e aree interne, attraverso la pianificazione, la progettazione e la costruzione di infrastrutture sostenibili trasversali: si dovranno sottolineare i caratteri dei sistemi integrati al territorio, il rapporto tra mobilità, morfologia, ecosistemi naturali e insediamenti. In particolare, dovrà essere esplicitato il contributo che una nuova generazione di infrastrutture può dare alla connessione tra parti differenti del territorio: per valorizzare i caratteri identitari e riscoprire le risorse nascoste; per promuovere lo sviluppo di un turismo lento, basato sulla programmazione di itinerari complessi, tematici, culturali e per il voisir.
Ambito 03 – Mobilità blu
Il terzo ambito affronta il tema della mobilità su acqua e pone l’attenzione sulle sfide tecnologiche e strategiche da affrontare. Capitali d’acqua europee che hanno formulato commesse per il rinnovo totale del proprio sistema pubblico dei trasporti (parco battelli) optando per propulsioni elettriche; grandi compagnie di navigazione sia passeggeri che merci che stanno già da qualche anno ordinando unità ibride diesel-elettriche e, soprattutto, LNG (a gas naturale); persino il mercato crocieristico, che apparentemente condensa le maggiori critiche in termini di sostenibilità e pressione turistica, vanta ormai navi che annullano totalmente le emissioni nocive in porto e le abbattono sensibilmente in navigazione. In particolare, si richiedono contributi che puntino l’attenzione sui cambi di paradigma che determinano queste nuove soluzioni e che si traducono inevitabilmente in modificazioni sensibili della logistica e dell’infrastruttura costiera: nuovi tipi di hub, sistemi di accumulo, attracchi che permettano operazioni di bunkering (rifornimento) tutt’altro che esenti da pericoli, con inevitabili ripercussioni sulla percezione dell’operazione a scala sociale e territoriale.
Costi
Gli articoli selezionati saranno pubblicati previo versamento di una quota simbolica. Per i costi, visitare la pagina https://seascape.it >> > Pubblica con noi
Tempistiche
– Sabato 08 giugno 2024_ Scadenza consegna abstract
– Sabato 15 giugno 2024_ Comunicazione dei risultati per avviare la scrittura dei contributi da sottoporre a double blind peer review a ogni autore proponente
– Sabato 30 settembre 2023_ Scadenza consegna degli articoli estesi
Per informazioni
direction.seascape@gmail.com
editorial.seascape@gmail.com
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